Questa pagina ha l' intento di farvi leggere tutti i "graffi" postati nel 2018. Sono tutti incentrati su argomenti di attualita', di satira e di politica, di cultura generale e di economia o di altro genere, sempre un po' "graffianti" quando si rende possibile per la tipologia dell' argomento. Prendono spunto da riviste, quotidiani o TV ma sono tutti espressamente personalizzati, scritti e postati dall' autore in calce. Non si puo' interagire in diretta come un normale blog, ma se qualcuno volesse intervenire in qualche modo, aggiungere qualcosa o mostrare il suo disappunto su cio' che ha letto, puo' spedire il suo post all' webmaster dal form qui a destra o attraverso i canali del sito e, dopo un' attenta valutazione, verra' postato come "graffio del giorno"!

giomas    

Tutti i "graffi" del 2021

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05/01/2021
IL PALIO DI SIENA
Qualcuno si batte per la fine del Palio di Siena.
Benissimo: se decidiamo che per una disgrazia, nonostante gli sforzi degli organizzatori, qualche animale non ce la fa, aboliamo la festa. Ricordiamoci, però, di abolire anche la Giostra del Saracino di Arezzo, il Palio di Asti, il Palio di Fucecchio e centinaia di altre manifestzioni meno conosciute (compreso il Palio dei Somari di Trequanda e tutte le feste sarde in cui e' presente il cavallo). Poi procediamo con l'abolizione degli ippodromi, dei maneggi, delle corse dei cani, della caccia col falcone e dei calessi trainati dai castroni nel centro di Roma. Sono d' accordo su una regolamentazione delle scommesse che fanno bene alle tasche di qualche furbone, al controllo sulla salute degli animali che quasi sempre sono ben trattati, alla loro sicurezza e a quella degli spettatori, ma abolire il Palio di Siena mi sembra una brambillata. I senesi non vogliono uccidere i cavalli mentre gli uomini in genere gli animali li ammazzano oltre a maltrattarli, da sempre e dovunque, in tutti i modi. Preferiamo non saperlo. Ma, se entrassimo in un macello, credo ne usciremmo tutti turbati, per non parlare di chi lo fa in privato, dei quali se ne ignora o se ne vuole ignorare l' esistenza.

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10/01/2021
AUTOSTOP
Qualcuno si ricorda l'autostop, che da 20 anni è letteralmente evaporato nelle abitudini dei viaggiatori giovanili? Quanti di noi hanno girato l'Europa? Bastava avere in tasca pochi soldini e raggiungere il primo incrocio importante fuori città. Per me è stata anche una scuola di pazienza e di attenzione verso gli altri (a chi ti dava un passaggio un po' di conversazione gliela dovevi pur offrire) e mi ha testimoniato la fiducia che il prossimo può avere in te se non cerchi di fregarlo. Quante volte ho rimediato un passaggio, un piatto e un letto gratis in cambio di quello che io potevo raccontare sull'Italia e di quello che potevo ascoltare sui paesi che visitavo! E poi la sensazione dilatata del tempo (quante ore o quanti giorni avrei impiegato ad arrivare, proprio non mi interessava) e di uno spazio senza confini. Oggi i miei amici piu' giovani sorridono dei miei raccontini e viaggiano più comodi, ma ho l'impressione che vadano meno lontano anche se poi arrivano in capo al mondo. Però ogni generazione ha quel che si merita e ognuno vive solo il "suo" tempo: non possono esserci nostalgie né invidie fra generazioni...diverse!

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18/01/2021
VIVERE SENZA FACEBOOK
Ho pensato varie volte di chiudere il mio account Facebook ma non l' ho ancora fatto. Chiarisco subito che non mi schiero affatto tra gli "apocalittici" nei confronti dei nuovi media, tanto più che ho scritto a mano e gestisco un sito web. Resto convinto pero' che, con l' utilizzo che la maggior parte delle persone fa di Facebook, siano piu' i danni che i vantaggi.
Pochi giorni fa un servizio delle Iene ha dimostrato che, togliendo la possibilita' ad alcuni adolescenti di andare su Fb e di scrivere SMS, si ottengano due risultati: da un lato si assistono a reazioni che hanno molto a che fare con le crisi d' astinenza da droghe (ansia, depressione...) e dall' altro si notano col passare dei giorni, effetti positivi, per esempio sulla capacita' di concentrazione dei ragazzi.
E' evidente che ormai la socialita' mediatica di Facebook e degli altri social network abbia sostituito la socialita' reale dell' incontro faccia a faccia, cosi' come quella dell' SMS abbia sostituito quella della telefonata vocale. Io penso che la ricerca spasmodica di amici online denoti una grande e preoccupante solitudine di fondo e che abbia reso, soprattutto gli adolescenti, incapaci di intrattenere relazioni sociali "vere", con ovvi danni sulla capacita' di integrarsi in gruppi (classe, squadra sportiva, ufficio...). Il mio parere e' che l' attivita' educativa dei genitori (ma anche degli insegnanti) debba andare in una direzione nella quale si riesca a riportare l' uso dei social network in un ambito di diversificazione. L'utilita' e la semplicita' di un certo tipo di comunicazione non deve essere negata, ma quando si hanno piu' amici su Facebook che nella vita reale bisogna iniziare a preoccuparsi davvero.

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26/01/2021
ALLA RICERCA DEL MADE IN ITALY
Mi sono recato in un centro commerciale per acquistare un piccolo elettrodomestico. Ne ho trovati almeno una decina. Marche note quasi tutte italiane. Ne scelgo una ma guardando la scatola mi accorgo che, nonostante la marca nostrana, e' stato prodotto all' estero. Allora passo in rassegna tutte le altre marche ma di Made in Italy neppure l' ombra. Senza alternative ho dovuto acquistarne uno di una marca italianissima...ma cinese! Possibile che non ci sia qualcuno che impedisca questo monopolio? E' possibile che agli industriali italiani interessi solo il guadagno e non la disoccupazione che lasciano in Italia? Leggo sui giornali che da poco una fabbrica italiana, sovvenzionata dallo Stato per delocalizzare la sua produzione anche all' estero, ha chiuso i battenti in Italia, lasciando nella disperazione 100 famiglie! Se ci guardiamo intorno scopriamo che quasi tutto e' fabbricato all' estero: elettrodomestici, televisori, auto e perfino scarpe, (per non parlare dei prodotti taroccati o degli alimentari) che ho appena comprato e che sono made in India! Oltre che della disoccupazione e della miseria che lasciano in Italia, gli industriali che chiudono le fabbriche per riempirle all' estero (a volte con l' aiuto dei nostri soldi) si rendono colpevoli della schiavirtu' a cui sono sottoposti i lavoratori dei Paesi del Terzo Mondo.

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14/02/2021
LA TV DEL DOLORE
Ci lamentiamo ad ogni dove quando qualche giornalista un po' troppo intraprendente cerca di intervistare chi ha magari appena perso casa o parenti per via un terremoto o una tragedia qualsiasi come per esempio il maltempo, ma poche volte ci indignamo pubblicamente. Bisognerebbe trovare il giusto equilibrio tra la dovuta informazione e lo sciacallaggio mediatico, tra il rispetto per le vittime e le necessita' economiche che stanno dietro gli annunci pubblicitari. Talvolta il contrasto e' troppo forte, tanto che ci indigna, ma solo dietro le mura di casa. A proposito della TV del dolore, che a volte non e' solo la ricerca della lacrima ma anche di cio' che e' piu' torbido, penso che il pubblico abbia dalla sua una possibilita': cambiare canale o spegnere il televisore! Consideriamo il male minore. La pubblicita' ci da fastidio, specie quando inopportuna, ma ci consente di seguire i programmi che piu' ci interessano. Allo stesso modo, per tornare alle tante tragedie, permette di non spegnere i riflettori su una situazione drammatica e di non lasciare sole le persone coinvolte. Anche se un po' piu' di rispetto ci vorrebbe sempre.

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08/03/2021
IL POPULISMO
Che cosa E' il populismo? Una delle accezioni importanti del termine populismo e' quella che si riferisce all'esaltazione del mondo popolare e a tutto cio' che ne viene, in contrapposizione a cio' che e' prodotto dalle caste. In politica e' la tendenza di un soggetto a rivolgersi direttamente a un non meglio identificato "popolo", da lui considerato portatore di valori positivi in contrasto a una non meglio identificata "casta" (da noi diremmo "i poteri forti", "le sinistre", talvolta "le destre", spesso "i politici"...) portatrice di valori negativi. Dal punto di vista del populista il popolo e' ovviamente quello che e' d' accordo con le sue idee, che le acclama, che non le discute. Fuori dal popolo, e mosso da intenti perniciosi, e' chi alle idee del leader non si accoda, o che comunque in qualche modo le contrasta o falsifica, o delle quali semplicemente dubita.

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20/03/2021
L'ORA LEGALE
Torna l'ora legale (forse l'ultima) in Italia. Ma perché l'Europa è divisa sull'abolizione?
Oltre 1,7 miliardi di euro risparmiati dal 2004 al 2020 grazie a minori consumi di energia per 400 milioni di kWh: quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 15o mila famiglie. È il vantaggio dell’ora legale, che quest’anno torna alle 2 del mattino di domenica 28 marzo fino al 31 ottobre, calcolato da Terna. «Per effetto dello spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti - spiega in una nota a società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale - nei prossimi sette mesi in Italia avremo impatti positivi per il sistema energetico dal punto di vista elettrico, ambientale ed economico. Secondo quanto rilevato da Terna, nel 2020 i benefici dell’ora legale hanno determinato un risparmio pari a un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 205mila tonnellate e a un risparmio economico pari a circa 66 milioni di euro. E in tutto questo va considerato che i risparmi sono stati influenzati al ribasso dal calo dei consumi energetici dovuta alla chiusura delle attività per effetto dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Per il 2021, pur permanendo una situazione di incertezza legata alla pandemia, secondo i dati attualmente disponibili Terna si attende un parziale recupero del fabbisogno energetico e quindi valori di benefici elettrici, ambientali ed economici più simili a quelli degli anni precedenti.

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27/03/2021
GIOVENTU' DIFFICILE
Queste sono le parole di una canzone di Angelo Branduardi:
"No, non perdetelo il tempo ragazzi
non e' poi cosi' tanto quanto pensate
dopo l' inverno arriva l' estate
dopo domenica e' lunedi'
camminano le ore, non si fermano i minuti
se ne va, e' la vita che se ne va
dura solo il tempo di un gioco
se ne va, non sprecatela in sogni da poco
se ne va, di domani nessuno lo sa
E' cosi' fragile la giovinezza
non rovinatela con la tristezza"!

Purtroppo e' facile scoprire giovani che dissolvono il loro tempo nel vuoto senza impegno, in una deriva che e' fatta di inerzia. E' difficile individuare le radici profonde di questi comportamenti, mentre quelle visibili sono evidenti: il branco, la moda comune, l' assenza di lavoro. La scena si ripete ogni giorno. Ci sono ragazzi che impressionano per il loro abbigliamento, i loro modi sgarbati, le loro reazioni capaci solo di creare sospetto. E invece celano sotto questa scorza ruvida una bonta' di fondo, una generosita' che si vergognano di esprimere ma che sono pronti a manifestare operosamente. Altri invece, apparentemente piu' a modo, corretti ed esteriormente accettabili, in realta' si rivelano egoisti, indolenti e indifferenti. E qui ritorniamo ai versi di Branduardi: la giovinezza e' fragile, il tempo scorre inesorabile, non si deve consumarlo nella superficialita', nel rifiuto, ma anche nella pura attesa senza entrare nel campo della vita, riconoscendo che il lunedi ci attende per iniziare una nuova settimana.

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04/04/2021
BOMBE ITALIANE
Da oltre un anno le organizzazioni umanitarie e pacifiste chiedono al Governo italiano perche' continua a vendere bombe all' Arabia Saudita, nonostante la legge proibisca il commercio di armi con Paesi in guerra. Infatti quelle bombe servono all' Arabia per bombardare lo Yemen. A livello internazionale sono accusati di crimini di guerra (ma nessuno ne parla) e anche dall' ONU. Ci sono migliaia di morti e feriti, in gran parte civili, vengono colpiti scuole, ospedali, fabbriche, impianti idrici, mercati, allevamenti di bestiame e ogni tipo di infrastrutture civili. Il Segretario dell' ONU ha definito questi attacchi "una enorme carneficina"! Insomma, l' Italia come altri Paesi europei, sta rifornendo una guerra sanguinaria in aperta violazione dei diritti umani. Oltre 4 milioni di persone sono a rischio di estinzione se non si interviene immediatamente, ma a quanto pare e' una guerra di seconda categoria, vista la poca visibilita' che ne danno i media. Viene usata anche la fame come arma per piegare un Paese al dominio della piu' grande monarchia araba, con l' ausilio di USA e Gran Bretagna e le bombe italiane e inglesi. La concessione per l' esportazione di armi venne data anni fa ad un' azienda sarda di Domus Novas che continua per conto del Governo a venderle anche dopo l' inizio del conflitto. Un' azione che contrasta con la Carta dei diritti internazionali dell' uomo ma che nessuno riesce a fermare!

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16/04/2021
L' ASSENTENNISTA
Dura e' la vita dell' assentennista, l' assenteista che si allontana dall' ufficio per spirito di servizio, ma anche di diritto e di rovescio, e va a sfogare sui campi da tennis il suo disagio verso un mondo ostile che ne mortifica il talento. Un radiologo di un ospedale pubblico napoletano che in orario di lavoro alternava il camice bianco a maglietta e pantaloncini dello stesso colore, intervistato da Raidue poco prima che su di lui si abbattesse lo smash della legge, teorizzava con convinzione che e' meglio lavorare bene tre o quattro ore al giorno, piuttosto che ciondolare da mattina a sera in ospedale senza fare nulla. Gli va riconosciuto di non essersi limitato a esporre queste teorie di avanguardia. Le ha messe in pratica. Eppure e' stato sommerso dalle critiche. Ma e' forse colpa sua se molti pazienti della sanita' pubblica persistevano nella pessima abitudine di ammalarsi anche quando lui era al circolo del tennis o presso la clinica privata di famiglia, invece di concentrare i propri disturbi nella fascia oraria ristretta dove il Federer prestato alla medicina era in grado di garantire la massima efficienza? Fa specie che i criticoni si ostinino a porgli sempre le stesse assurde domande: chi decide quando un medico a scartamento ridotto lavora bene e se e' lecito in tal caso versargli egualmente la retribuzione piena. Ma egli medesimo, che diamine, sulla base inattaccabile della sua coscienza. Se solo gli lasciassero il tempo di spolverarla, tra un rovescio e l' altro.

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22/04/2021
DIRITTO ALLA SALUTE
Si chiamano LEA, acronimo di Livelli essenziali di assistenza e servono al cittadino per garantirgli le prestazioni e le cure del SSN (Servizio Sanitario Nazionale) in via gratuita o pagando un ticket. Sono il pilastro su cui si regge il diritto alla salute, tutelato per la prima volta al mondo, dalla Costituzione italiana. Questo LEA e' come un paniere, all' interno del quale ci sono i servizi e le prestazioni per curare le nostre malattie (oltre 6.000!). Era molto tempo che andava aggiornato. Ci avevano provato tutti i Governi di questi ultimi anni ma, per divergenze politiche e per i soliti ingarbugli tecnici, si era arenato. Non e' stato facile mettere d' accordo gli arcigni controllori dei conti pubblici ma stavolta il paniere e' stato aggiornato, come peraltro una legge dello Stato lo stabiliva anni fa. In gioco c'e' la garanzia del diritto alla salute come da Costituzione (e non dalla riforma del Titolo V) ed e' materia che spetta allo Stato e alle Regioni assicurarla. Ci sono Regioni virtuose e altre no quindi a volte si puo' scivolare sull' art. 32 che recita proprio il diritto a curarsi per tutti. Se vi sono poca efficienza e inadeguatezza nelle strutture sanitarie e nelle prestazioni, se gli ospedali sono poco sicuri, ecco che si affaccia il "secondo pilastro", quello privato, quello per cui solo i ricchi riescono a curarsi. Per questo motivo e' nato il LEA, per far si che cio' non accada, per fare in modo che almeno l' essenziale delle cure si salvi. Ma governare tutto cio' e' molto complesso. C'e' l' aumento delle prestazioni e anche quello dei ticket, ma e' anche sbagliato diminuire le categorie del paniere per tagliare sulla spesa. Insomma, se la coperta e' corta, qualcuno resta al freddo e il diritto alla salute inciampa. Bisogna quindi (secondo gli esperti) guardare sull' intero orizzonte della cura, che e' fonte di prestazioni ma anche di prevenzione. Un esempio: nel paniere c'e' la fecondazione eterologa e la ludopatia, la cura dei danni provocata dal gioco d' azzardo compulsivo. Ma il Governo intanto finanzia la legge sulle adozioni e continua ad esercitare la lucrosa attivita' di Stato biscazziere, inconsapevole che prevenire e' meglio che curare e, sui nostri desideri occorre, per evitare di seguire le varie mode e mercati, un piu' severo controllo!

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27/04/2021
IL FANNULLISMO
E' una parola che ho trovato in Rete e mi ha colpito il contesto nel quale l' ho letta. Si parlava di responsabilita' degli adulti nei confronti dei giovani e portava come esempio alcuni adulti che gestiscono luoghi di divertimento, che vendono alcol ai minori, che producono reality show in cui si propone il "fannullismo" come obiettivo sociale riconosciuto. Per non parlare di quelli che mettono in mano a tardo-infanti quell' esposizione universale incontrollata e incontrollabile che e' lo smartphone collegato all' Web, oppure lasciano in mano a dei bambini videogiochivietati ai minori. Naturalmente qualcuno ha risposto a queste esternazioni, proponendo un sano rapporto degli adolescenti con i mezzi di comunicazione mass-mediale. Poi diventare una spina nel fianco delle TV, delle radio,della musica dell' Web, agendo ogni giorno nei massmedia, nella cultura, nella politica, per salvare i giovani dalla cupidigia degli adulti che di sicuro hanno a cuore il proprio portafoglio. Aggiungo che bisogna prendere coscienza delle responsabilita' di ognuno di noi nei confronti delle nuove generazioni. Non serve alzare la voce scandalizzati se noi adulti per primi abbiamo gli stessi desideri e pratichiamo le stesse attivita' ludico-superflue.

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05/05/2021
60 ANNI DI UE
Chi non si e' mai chiesto se esiste ancora un' Unione Europea? E' provocatorio ma fino ad un certo punto se consideriamo tutti gli avvenimenti degli ultimi 3/4anni, primo fra tutti la Brexit, l' uscita del Regno Unito dalla UE. Il resto sono i muri innalzati nel cuore dell' Europa per frenare i flussi dei migranti economici e dei profughi siriani o la crisi che miete milioni di posti di lavoro, l' avanzata di movimenti xenofobi e populisti, alimentati dal terrorismo e dall' ottusita' di certi tecnocrati, piu' inclini a difendere le regole dei bilanci pubblici piuttosto che i diritti dei lavoratori e le economie degli Stati membri, specie quelli sul Mediterraneo. La rivalutazione dell' uso della guerra per risolvere le controversie fra Stati e' molto preoccupante! Dobbiamo aver paura degli USA, della Cina e della Russia. Con 28 Paesi membri la UE si e' allargata ma e' rimasta disunita. Questo e' il grande problema del nostro Continente. I movimenti xenofobi e i muri di Calais sono una reazione istintiva, di "pancia", da parte di chi non riesce a vedere il ruolo europeo che puo' difendere le proprie frontiere, come l' Ungheria. Ma un Paese si difende con una visione e un' integrazione seria con altri Paesi. Gli attentati come quelli di Berlino ci fanno paura ma non devono metterci in ginocchio. Quello di cui abbiamo bisogno e' una politica estera unitaria. Non possiamo affrontare il futuro in maniera divisa, con un' insieme di staterelli che hanno politiche diverse. Il livello della classe politica europea e' molto basso. Abbiamo bisogno di una leadership piu' forte per ricomporre le divisioni fra Est e Ovest e contrastare i venti di guerra.

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15/05/2021
ACQUA RICICLATA
Quante volte durante la doccia o mentre ci si lava i denti, abbiamo pensato di sprecare l' acqua? Ci sono stati anche personaggi che non tiravano l' acqua dopo essere stati in bagno per usare comportamenti virtuosi, o almeno la tiravano di rado. Ammetto di non aver mai rinunciato ad una doccia abbondante, sentendomi in colpa per non tutelare una risorsa cosi' preziosa del pianeta. Nel lavarmi i denti o nel farmi la barba pero' riesco a risparmiare qualcosa, non facendola scorrere continuamente. Ora ho letto che in Finlandia hanno inventato un attrezzo che ricicla l' acqua della doccia purificandola in tempo reale e rimettendola immediatamente in circolo, il tutto grazie a speciali filtri. Sicuramente un' ottima idea se non fosse che in Finlandia non hanno problemi di penuria d' acqua, quindi questa invenzione dovrebbero averla quei Paesi poveri d' acqua. Comunque sia, per ottenere risultati apprezzabili, tutti noi dobbiamo cambiare la nostra mentalita', qualche abitudine e iniziare a ragionare veramente. Le risorse della terra non dovrebbero conoscere frontiere politiche, ma essere un patrimonio e un diritto di ogni suo abitante.

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20/05/2021
CLIMA MALATO (prima del Covid 19)
Ho un' eta' in cui mi pongo molti interrogativi, alcuni so che rimarranno senza risposta, su altri ho qualche speranza. Quando pero' guardo i bambini negli occhi, li vedo fragili e indifesi rispetto al mondo che li circonda. Nei loro occhi vedo tutto cio' che loro non vedranno mai, vedo distese verdi con animali liberi al pascolo, fiumi dove si puo' fare il bagno e il mare pulito e pieno di pesci. Ma vedo anche ragazzi che girano per strada indossando una mascherina di protezione per l' aria che respirano. Certo non in Italia, sono dall' altra parte del mondo ma ormai fa poca differenza. Nei loro occhi vedo e ricordo tanti film dove si parla di un futuro dove la natura non esiste piu', l' inquinamento regna sovrano e la lotta per sopravvivere e' rappresentata solo nel ritrovamento dell' acqua potabile. Ritornando alla realta', nei giorni scorsi ho letto che nel 2015, l' anidride carbonica presente nell' atmosfera ha superato il livello di guardia e non scendera' piu' per molte generazioni. Se guardo ancora negli occhi di quei bambini mi domando come sia possibile che ci siamo ridotti cosi'...

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28/05/2021
SENTENZA DI CONDANNA
Ogni tanto parlo di animali, specie dei nostri amici cani e gatti ma anche di altri e delle violenze che subiscono per mano dell' uomo. Ma a volte, come ora, il finale e' (quasi) a lieto fine. Alcuni giorni fa la Corte di cassazione ha confermato la condanna di un uomo che dovra' pagare 2.000 euro di multa per aver lasciato il suo cane in un giardino lontano da casa sua e senza cure. Non e' diventato illegale lasciare il cane in giardino da solo ma, in questo caso non e' precisamente cosi'. C'e' modo e modo di abbandonare un cane. Siamo abituati ad abbandoni clamorosi e classici, come sull' autostrada o in aperta campagna o ancora all' autogrill...ma abbandonare qualcuno ha un significato piu' profondo. Sarebbe come abbandonare un essere umano dentro la nostra casa, non rivolgendogli mai la parola o non curarsi delle sue necessita'. Abbandonare un cane mettendosi la coscienza a posto perche' lasciato in un terreno di proprieta' e dandogli da mangiare quando capita, e' la stessa cosa. Il cane in questione viveva in pessime condizioni, con macchie di sangue sul corpo e pelle e ossa (visto da testimoni). Chissa' che sia la volta buona che qualcuno guardi con occhi nuovi questo animale che ci accetta per quello che siamo e ci ama tutta la vita!

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04/06/2021
VOLGARITA' IN TV
Ho letto che chi vede la TV italiana all' estero si meraviglia per il basso livello culturale di alcuni nostri programmi televisivi, intrisi di scurrilita', parolacce e doppi sensi. In molti Paesi europei tutto cio' e' vietato. In Italia invece, illudendosi di fare piu' audience, e' tutta una corsa alla volgarita'. E non si deve essere per forza bigotti o puritani benpensanti per capire quando si va oltre i limiti della decenza. Anche nei nostri piccoli centri a volte succede che per le feste del Santo Patrono, i comitati organizzatori invitino comici o compagnie teatrali che non fanno certo mancare scurrilita' e barzellette con riferimenti anche religiosi, anche se non tutti fortunatamente sono cosi'. Ma questo appena descritto e' niente in confronto a cio' che si vede e si sente in tutte le case italiane attraverso la TV di Stato o commerciale. E' davvero una cattiva maestra che pero' ha una forte influenza sulle nostre abitudini. Quando si ricorre alla volgarita' vuol dire che si e' arrivati alla frutta e non si hanno solidi e validi argomenti. Questo vale in TV come in altri campi del vivere sociale. Secondo una importante ricerca, per due italiani su tre la volgarita' in TV e' insopportabile e ha raggiunto la saturazione, assieme all' arroganza della politica!

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13/06/2021
SUPER ADSL
veramente cambiando (anche se non ce ne siamo ancora accorti), ma il cammino e' ancora lungo, specie nei piccoli centri, a volte costretti a sfruttare le reti 3G e Wi-Fi gratuite di zona con appositi device, con grandi sacrifici. Eppure, a ben pensarci, ogni giorno ci colleghiamo a Internet sfruttando la linea ADSL, la rete 4G/LTE dello smartphone e il 3G dell' Internet Key: a mettere assieme tutte queste bande, verrebbe fuori una super ADSL che non avrebbe nulla da invidiare neanche all' ultra banda larga offerta dalla fibra. Certo, non parlo di sommare tra loro le diverse bande, operazione impossibile per evidenti motivi tecnici, ma era una metafora per far capire a chi di dovere che tutti abbiamo il diritto, compatibile con il nostro modello di vita, se non gratis, dietro il pagamento di un canone o una tariffa ricaricabile, ad avere l' ingresso libero ad Internet, possibilmente anche con linee veloci e robuste, visto che ormai la nostra vita pubblica e in parte anche quella privata, si svolgono piu' sulla Rete che nella vita reale. Siccome paghiamo le tasse e sappiamo dove vanno a finire alcuni investimenti sulle Aziende e Compagnie telefoniche da parte dello Stato, vorremmo, per cominciare, che almeno dove sono stati posati i cavi della fibra, con una spesa pazzesca, che venisse sfruttata da qualcuno in grado di renderci un servizio piu' civile della velocita' attuale dell' ADSL, risibile anche per gli abitanti del Bangladesh!

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19/06/2021
SUICIDIO FOSSILE
Non si contano piu' gli allarmi sui danni provocati dalle fonti fossili. Eppure l' epidemia di malattie e di morti premature non frena la pioggia di aiuti pubblici a petrolio, gas e carbone, i killer piu' grandi del clima e del riscaldamento, responsabili di una vera strage planetaria. Sia in Italia che in Europa, ma anche a livello globale, si calcolano costi sanitari elevatissimi per i malati, senza contare i tantissimi decessi, a causa dell' inquinamento. Noi siamo il Paese della UE con piu' morti prematuri per l' aria inquinata. Eppure ai produttori di energia inquinante vanno sussidi statali, a livello mondiale, 5 volte di piu' che alle energie pulite. Tra agevolazioni fiscali, finanziamenti, incentivi e altre prebende, le cifre pazzesche che ne scaturiscono sgretolano il mito che i combustibili fossili siano economici, mostrando quanto e' enorme il loro costo reale. Questi enormi sussidi non sono piu' giustificabili., distorgono il mercato e danneggiano le economie dei Paessi piu' poveri. La scusa che le fonti fossili sono un male necessario per dare energia a tutti non regge. Fra 15 anni, con un investimento del costo di 10 F15 all' anno, si potrebbe dare elettricita' all' ultimo sesto della popolazioe mondiale che ancora non ce l' ha (fonte: Oilchange Inc.). Invece i Governi preferiscono spendere il doppio per cercare nuove riserve di combustibili fossili!

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