Questa pagina ha l' intento di farvi leggere tutti i "graffi" postati nel 2018. Sono tutti incentrati su argomenti di attualita', di satira e di politica, di cultura generale e di economia o di altro genere, sempre un po' "graffianti" quando si rende possibile per la tipologia dell' argomento. Prendono spunto da riviste, quotidiani o TV ma sono tutti espressamente personalizzati, scritti e postati dall' autore in calce. Non si puo' interagire in diretta come un normale blog, ma se qualcuno volesse intervenire in qualche modo, aggiungere qualcosa o mostrare il suo disappunto su cio' che ha letto, puo' spedire il suo post all' webmaster dal form qui a destra o attraverso i canali del sito e, dopo un' attenta valutazione, verra' postato come "graffio del giorno"!

giomas    

Tutti i "graffi" del 2021

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05/01/2021
IL PALIO DI SIENA
Qualcuno si batte per la fine del Palio di Siena.
Benissimo: se decidiamo che per una disgrazia, nonostante gli sforzi degli organizzatori, qualche animale non ce la fa, aboliamo la festa. Ricordiamoci, però, di abolire anche la Giostra del Saracino di Arezzo, il Palio di Asti, il Palio di Fucecchio e centinaia di altre manifestzioni meno conosciute (compreso il Palio dei Somari di Trequanda e tutte le feste sarde in cui e' presente il cavallo). Poi procediamo con l'abolizione degli ippodromi, dei maneggi, delle corse dei cani, della caccia col falcone e dei calessi trainati dai castroni nel centro di Roma. Sono d' accordo su una regolamentazione delle scommesse che fanno bene alle tasche di qualche furbone, al controllo sulla salute degli animali che quasi sempre sono ben trattati, alla loro sicurezza e a quella degli spettatori, ma abolire il Palio di Siena mi sembra una brambillata. I senesi non vogliono uccidere i cavalli mentre gli uomini in genere gli animali li ammazzano oltre a maltrattarli, da sempre e dovunque, in tutti i modi. Preferiamo non saperlo. Ma, se entrassimo in un macello, credo ne usciremmo tutti turbati, per non parlare di chi lo fa in privato, dei quali se ne ignora o se ne vuole ignorare l' esistenza.

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10/01/2021
AUTOSTOP
Qualcuno si ricorda l'autostop, che da 20 anni è letteralmente evaporato nelle abitudini dei viaggiatori giovanili? Quanti di noi hanno girato l'Europa? Bastava avere in tasca pochi soldini e raggiungere il primo incrocio importante fuori città. Per me è stata anche una scuola di pazienza e di attenzione verso gli altri (a chi ti dava un passaggio un po' di conversazione gliela dovevi pur offrire) e mi ha testimoniato la fiducia che il prossimo può avere in te se non cerchi di fregarlo. Quante volte ho rimediato un passaggio, un piatto e un letto gratis in cambio di quello che io potevo raccontare sull'Italia e di quello che potevo ascoltare sui paesi che visitavo! E poi la sensazione dilatata del tempo (quante ore o quanti giorni avrei impiegato ad arrivare, proprio non mi interessava) e di uno spazio senza confini. Oggi i miei amici piu' giovani sorridono dei miei raccontini e viaggiano più comodi, ma ho l'impressione che vadano meno lontano anche se poi arrivano in capo al mondo. Però ogni generazione ha quel che si merita e ognuno vive solo il "suo" tempo: non possono esserci nostalgie né invidie fra generazioni...diverse!

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18/01/2021
VIVERE SENZA FACEBOOK
Ho pensato varie volte di chiudere il mio account Facebook ma non l' ho ancora fatto. Chiarisco subito che non mi schiero affatto tra gli "apocalittici" nei confronti dei nuovi media, tanto più che ho scritto a mano e gestisco un sito web. Resto convinto pero' che, con l' utilizzo che la maggior parte delle persone fa di Facebook, siano piu' i danni che i vantaggi.
Pochi giorni fa un servizio delle Iene ha dimostrato che, togliendo la possibilita' ad alcuni adolescenti di andare su Fb e di scrivere SMS, si ottengano due risultati: da un lato si assistono a reazioni che hanno molto a che fare con le crisi d' astinenza da droghe (ansia, depressione...) e dall' altro si notano col passare dei giorni, effetti positivi, per esempio sulla capacita' di concentrazione dei ragazzi.
E' evidente che ormai la socialita' mediatica di Facebook e degli altri social network abbia sostituito la socialita' reale dell' incontro faccia a faccia, cosi' come quella dell' SMS abbia sostituito quella della telefonata vocale. Io penso che la ricerca spasmodica di amici online denoti una grande e preoccupante solitudine di fondo e che abbia reso, soprattutto gli adolescenti, incapaci di intrattenere relazioni sociali "vere", con ovvi danni sulla capacita' di integrarsi in gruppi (classe, squadra sportiva, ufficio...). Il mio parere e' che l' attivita' educativa dei genitori (ma anche degli insegnanti) debba andare in una direzione nella quale si riesca a riportare l' uso dei social network in un ambito di diversificazione. L'utilita' e la semplicita' di un certo tipo di comunicazione non deve essere negata, ma quando si hanno piu' amici su Facebook che nella vita reale bisogna iniziare a preoccuparsi davvero.

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26/01/2021
ALLA RICERCA DEL MADE IN ITALY
Mi sono recato in un centro commerciale per acquistare un piccolo elettrodomestico. Ne ho trovati almeno una decina. Marche note quasi tutte italiane. Ne scelgo una ma guardando la scatola mi accorgo che, nonostante la marca nostrana, e' stato prodotto all' estero. Allora passo in rassegna tutte le altre marche ma di Made in Italy neppure l' ombra. Senza alternative ho dovuto acquistarne uno di una marca italianissima...ma cinese! Possibile che non ci sia qualcuno che impedisca questo monopolio? E' possibile che agli industriali italiani interessi solo il guadagno e non la disoccupazione che lasciano in Italia? Leggo sui giornali che da poco una fabbrica italiana, sovvenzionata dallo Stato per delocalizzare la sua produzione anche all' estero, ha chiuso i battenti in Italia, lasciando nella disperazione 100 famiglie! Se ci guardiamo intorno scopriamo che quasi tutto e' fabbricato all' estero: elettrodomestici, televisori, auto e perfino scarpe, (per non parlare dei prodotti taroccati o degli alimentari) che ho appena comprato e che sono made in India! Oltre che della disoccupazione e della miseria che lasciano in Italia, gli industriali che chiudono le fabbriche per riempirle all' estero (a volte con l' aiuto dei nostri soldi) si rendono colpevoli della schiavirtu' a cui sono sottoposti i lavoratori dei Paesi del Terzo Mondo.

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14/02/2021
LA TV DEL DOLORE
Ci lamentiamo ad ogni dove quando qualche giornalista un po' troppo intraprendente cerca di intervistare chi ha magari appena perso casa o parenti per via un terremoto o una tragedia qualsiasi come per esempio il maltempo, ma poche volte ci indignamo pubblicamente. Bisognerebbe trovare il giusto equilibrio tra la dovuta informazione e lo sciacallaggio mediatico, tra il rispetto per le vittime e le necessita' economiche che stanno dietro gli annunci pubblicitari. Talvolta il contrasto e' troppo forte, tanto che ci indigna, ma solo dietro le mura di casa. A proposito della TV del dolore, che a volte non e' solo la ricerca della lacrima ma anche di cio' che e' piu' torbido, penso che il pubblico abbia dalla sua una possibilita': cambiare canale o spegnere il televisore! Consideriamo il male minore. La pubblicita' ci da fastidio, specie quando inopportuna, ma ci consente di seguire i programmi che piu' ci interessano. Allo stesso modo, per tornare alle tante tragedie, permette di non spegnere i riflettori su una situazione drammatica e di non lasciare sole le persone coinvolte. Anche se un po' piu' di rispetto ci vorrebbe sempre.

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08/03/2021
IL POPULISMO
Che cosa E' il populismo? Una delle accezioni importanti del termine populismo e' quella che si riferisce all'esaltazione del mondo popolare e a tutto cio' che ne viene, in contrapposizione a cio' che e' prodotto dalle caste. In politica e' la tendenza di un soggetto a rivolgersi direttamente a un non meglio identificato "popolo", da lui considerato portatore di valori positivi in contrasto a una non meglio identificata "casta" (da noi diremmo "i poteri forti", "le sinistre", talvolta "le destre", spesso "i politici"...) portatrice di valori negativi. Dal punto di vista del populista il popolo e' ovviamente quello che e' d' accordo con le sue idee, che le acclama, che non le discute. Fuori dal popolo, e mosso da intenti perniciosi, e' chi alle idee del leader non si accoda, o che comunque in qualche modo le contrasta o falsifica, o delle quali semplicemente dubita.

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20/03/2021
L'ORA LEGALE
Torna l'ora legale (forse l'ultima) in Italia. Ma perché l'Europa è divisa sull'abolizione?
Oltre 1,7 miliardi di euro risparmiati dal 2004 al 2020 grazie a minori consumi di energia per 400 milioni di kWh: quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 15o mila famiglie. È il vantaggio dell’ora legale, che quest’anno torna alle 2 del mattino di domenica 28 marzo fino al 31 ottobre, calcolato da Terna. «Per effetto dello spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti - spiega in una nota a società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale - nei prossimi sette mesi in Italia avremo impatti positivi per il sistema energetico dal punto di vista elettrico, ambientale ed economico. Secondo quanto rilevato da Terna, nel 2020 i benefici dell’ora legale hanno determinato un risparmio pari a un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 205mila tonnellate e a un risparmio economico pari a circa 66 milioni di euro. E in tutto questo va considerato che i risparmi sono stati influenzati al ribasso dal calo dei consumi energetici dovuta alla chiusura delle attività per effetto dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Per il 2021, pur permanendo una situazione di incertezza legata alla pandemia, secondo i dati attualmente disponibili Terna si attende un parziale recupero del fabbisogno energetico e quindi valori di benefici elettrici, ambientali ed economici più simili a quelli degli anni precedenti.

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27/03/2021
GIOVENTU' DIFFICILE
Queste sono le parole di una canzone di Angelo Branduardi:
"No, non perdetelo il tempo ragazzi
non e' poi cosi' tanto quanto pensate
dopo l' inverno arriva l' estate
dopo domenica e' lunedi'
camminano le ore, non si fermano i minuti
se ne va, e' la vita che se ne va
dura solo il tempo di un gioco
se ne va, non sprecatela in sogni da poco
se ne va, di domani nessuno lo sa
E' cosi' fragile la giovinezza
non rovinatela con la tristezza"!

Purtroppo e' facile scoprire giovani che dissolvono il loro tempo nel vuoto senza impegno, in una deriva che e' fatta di inerzia. E' difficile individuare le radici profonde di questi comportamenti, mentre quelle visibili sono evidenti: il branco, la moda comune, l' assenza di lavoro. La scena si ripete ogni giorno. Ci sono ragazzi che impressionano per il loro abbigliamento, i loro modi sgarbati, le loro reazioni capaci solo di creare sospetto. E invece celano sotto questa scorza ruvida una bonta' di fondo, una generosita' che si vergognano di esprimere ma che sono pronti a manifestare operosamente. Altri invece, apparentemente piu' a modo, corretti ed esteriormente accettabili, in realta' si rivelano egoisti, indolenti e indifferenti. E qui ritorniamo ai versi di Branduardi: la giovinezza e' fragile, il tempo scorre inesorabile, non si deve consumarlo nella superficialita', nel rifiuto, ma anche nella pura attesa senza entrare nel campo della vita, riconoscendo che il lunedi ci attende per iniziare una nuova settimana.

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04/04/2021
BOMBE ITALIANE
Da oltre un anno le organizzazioni umanitarie e pacifiste chiedono al Governo italiano perche' continua a vendere bombe all' Arabia Saudita, nonostante la legge proibisca il commercio di armi con Paesi in guerra. Infatti quelle bombe servono all' Arabia per bombardare lo Yemen. A livello internazionale sono accusati di crimini di guerra (ma nessuno ne parla) e anche dall' ONU. Ci sono migliaia di morti e feriti, in gran parte civili, vengono colpiti scuole, ospedali, fabbriche, impianti idrici, mercati, allevamenti di bestiame e ogni tipo di infrastrutture civili. Il Segretario dell' ONU ha definito questi attacchi "una enorme carneficina"! Insomma, l' Italia come altri Paesi europei, sta rifornendo una guerra sanguinaria in aperta violazione dei diritti umani. Oltre 4 milioni di persone sono a rischio di estinzione se non si interviene immediatamente, ma a quanto pare e' una guerra di seconda categoria, vista la poca visibilita' che ne danno i media. Viene usata anche la fame come arma per piegare un Paese al dominio della piu' grande monarchia araba, con l' ausilio di USA e Gran Bretagna e le bombe italiane e inglesi. La concessione per l' esportazione di armi venne data anni fa ad un' azienda sarda di Domus Novas che continua per conto del Governo a venderle anche dopo l' inizio del conflitto. Un' azione che contrasta con la Carta dei diritti internazionali dell' uomo ma che nessuno riesce a fermare!

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16/04/2021
L' ASSENTENNISTA
Dura e' la vita dell' assentennista, l' assenteista che si allontana dall' ufficio per spirito di servizio, ma anche di diritto e di rovescio, e va a sfogare sui campi da tennis il suo disagio verso un mondo ostile che ne mortifica il talento. Un radiologo di un ospedale pubblico napoletano che in orario di lavoro alternava il camice bianco a maglietta e pantaloncini dello stesso colore, intervistato da Raidue poco prima che su di lui si abbattesse lo smash della legge, teorizzava con convinzione che e' meglio lavorare bene tre o quattro ore al giorno, piuttosto che ciondolare da mattina a sera in ospedale senza fare nulla. Gli va riconosciuto di non essersi limitato a esporre queste teorie di avanguardia. Le ha messe in pratica. Eppure e' stato sommerso dalle critiche. Ma e' forse colpa sua se molti pazienti della sanita' pubblica persistevano nella pessima abitudine di ammalarsi anche quando lui era al circolo del tennis o presso la clinica privata di famiglia, invece di concentrare i propri disturbi nella fascia oraria ristretta dove il Federer prestato alla medicina era in grado di garantire la massima efficienza? Fa specie che i criticoni si ostinino a porgli sempre le stesse assurde domande: chi decide quando un medico a scartamento ridotto lavora bene e se e' lecito in tal caso versargli egualmente la retribuzione piena. Ma egli medesimo, che diamine, sulla base inattaccabile della sua coscienza. Se solo gli lasciassero il tempo di spolverarla, tra un rovescio e l' altro.

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22/04/2021
DIRITTO ALLA SALUTE
Si chiamano LEA, acronimo di Livelli essenziali di assistenza e servono al cittadino per garantirgli le prestazioni e le cure del SSN (Servizio Sanitario Nazionale) in via gratuita o pagando un ticket. Sono il pilastro su cui si regge il diritto alla salute, tutelato per la prima volta al mondo, dalla Costituzione italiana. Questo LEA e' come un paniere, all' interno del quale ci sono i servizi e le prestazioni per curare le nostre malattie (oltre 6.000!). Era molto tempo che andava aggiornato. Ci avevano provato tutti i Governi di questi ultimi anni ma, per divergenze politiche e per i soliti ingarbugli tecnici, si era arenato. Non e' stato facile mettere d' accordo gli arcigni controllori dei conti pubblici ma stavolta il paniere e' stato aggiornato, come peraltro una legge dello Stato lo stabiliva anni fa. In gioco c'e' la garanzia del diritto alla salute come da Costituzione (e non dalla riforma del Titolo V) ed e' materia che spetta allo Stato e alle Regioni assicurarla. Ci sono Regioni virtuose e altre no quindi a volte si puo' scivolare sull' art. 32 che recita proprio il diritto a curarsi per tutti. Se vi sono poca efficienza e inadeguatezza nelle strutture sanitarie e nelle prestazioni, se gli ospedali sono poco sicuri, ecco che si affaccia il "secondo pilastro", quello privato, quello per cui solo i ricchi riescono a curarsi. Per questo motivo e' nato il LEA, per far si che cio' non accada, per fare in modo che almeno l' essenziale delle cure si salvi. Ma governare tutto cio' e' molto complesso. C'e' l' aumento delle prestazioni e anche quello dei ticket, ma e' anche sbagliato diminuire le categorie del paniere per tagliare sulla spesa. Insomma, se la coperta e' corta, qualcuno resta al freddo e il diritto alla salute inciampa. Bisogna quindi (secondo gli esperti) guardare sull' intero orizzonte della cura, che e' fonte di prestazioni ma anche di prevenzione. Un esempio: nel paniere c'e' la fecondazione eterologa e la ludopatia, la cura dei danni provocata dal gioco d' azzardo compulsivo. Ma il Governo intanto finanzia la legge sulle adozioni e continua ad esercitare la lucrosa attivita' di Stato biscazziere, inconsapevole che prevenire e' meglio che curare e, sui nostri desideri occorre, per evitare di seguire le varie mode e mercati, un piu' severo controllo!

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27/04/2021
IL FANNULLISMO
E' una parola che ho trovato in Rete e mi ha colpito il contesto nel quale l' ho letta. Si parlava di responsabilita' degli adulti nei confronti dei giovani e portava come esempio alcuni adulti che gestiscono luoghi di divertimento, che vendono alcol ai minori, che producono reality show in cui si propone il "fannullismo" come obiettivo sociale riconosciuto. Per non parlare di quelli che mettono in mano a tardo-infanti quell' esposizione universale incontrollata e incontrollabile che e' lo smartphone collegato all' Web, oppure lasciano in mano a dei bambini videogiochivietati ai minori. Naturalmente qualcuno ha risposto a queste esternazioni, proponendo un sano rapporto degli adolescenti con i mezzi di comunicazione mass-mediale. Poi diventare una spina nel fianco delle TV, delle radio,della musica dell' Web, agendo ogni giorno nei massmedia, nella cultura, nella politica, per salvare i giovani dalla cupidigia degli adulti che di sicuro hanno a cuore il proprio portafoglio. Aggiungo che bisogna prendere coscienza delle responsabilita' di ognuno di noi nei confronti delle nuove generazioni. Non serve alzare la voce scandalizzati se noi adulti per primi abbiamo gli stessi desideri e pratichiamo le stesse attivita' ludico-superflue.

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05/05/2021
60 ANNI DI UE
Chi non si e' mai chiesto se esiste ancora un' Unione Europea? E' provocatorio ma fino ad un certo punto se consideriamo tutti gli avvenimenti degli ultimi 3/4anni, primo fra tutti la Brexit, l' uscita del Regno Unito dalla UE. Il resto sono i muri innalzati nel cuore dell' Europa per frenare i flussi dei migranti economici e dei profughi siriani o la crisi che miete milioni di posti di lavoro, l' avanzata di movimenti xenofobi e populisti, alimentati dal terrorismo e dall' ottusita' di certi tecnocrati, piu' inclini a difendere le regole dei bilanci pubblici piuttosto che i diritti dei lavoratori e le economie degli Stati membri, specie quelli sul Mediterraneo. La rivalutazione dell' uso della guerra per risolvere le controversie fra Stati e' molto preoccupante! Dobbiamo aver paura degli USA, della Cina e della Russia. Con 28 Paesi membri la UE si e' allargata ma e' rimasta disunita. Questo e' il grande problema del nostro Continente. I movimenti xenofobi e i muri di Calais sono una reazione istintiva, di "pancia", da parte di chi non riesce a vedere il ruolo europeo che puo' difendere le proprie frontiere, come l' Ungheria. Ma un Paese si difende con una visione e un' integrazione seria con altri Paesi. Gli attentati come quelli di Berlino ci fanno paura ma non devono metterci in ginocchio. Quello di cui abbiamo bisogno e' una politica estera unitaria. Non possiamo affrontare il futuro in maniera divisa, con un' insieme di staterelli che hanno politiche diverse. Il livello della classe politica europea e' molto basso. Abbiamo bisogno di una leadership piu' forte per ricomporre le divisioni fra Est e Ovest e contrastare i venti di guerra.

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15/05/2021
ACQUA RICICLATA
Quante volte durante la doccia o mentre ci si lava i denti, abbiamo pensato di sprecare l' acqua? Ci sono stati anche personaggi che non tiravano l' acqua dopo essere stati in bagno per usare comportamenti virtuosi, o almeno la tiravano di rado. Ammetto di non aver mai rinunciato ad una doccia abbondante, sentendomi in colpa per non tutelare una risorsa cosi' preziosa del pianeta. Nel lavarmi i denti o nel farmi la barba pero' riesco a risparmiare qualcosa, non facendola scorrere continuamente. Ora ho letto che in Finlandia hanno inventato un attrezzo che ricicla l' acqua della doccia purificandola in tempo reale e rimettendola immediatamente in circolo, il tutto grazie a speciali filtri. Sicuramente un' ottima idea se non fosse che in Finlandia non hanno problemi di penuria d' acqua, quindi questa invenzione dovrebbero averla quei Paesi poveri d' acqua. Comunque sia, per ottenere risultati apprezzabili, tutti noi dobbiamo cambiare la nostra mentalita', qualche abitudine e iniziare a ragionare veramente. Le risorse della terra non dovrebbero conoscere frontiere politiche, ma essere un patrimonio e un diritto di ogni suo abitante.

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20/05/2021
CLIMA MALATO (prima del Covid 19)
Ho un' eta' in cui mi pongo molti interrogativi, alcuni so che rimarranno senza risposta, su altri ho qualche speranza. Quando pero' guardo i bambini negli occhi, li vedo fragili e indifesi rispetto al mondo che li circonda. Nei loro occhi vedo tutto cio' che loro non vedranno mai, vedo distese verdi con animali liberi al pascolo, fiumi dove si puo' fare il bagno e il mare pulito e pieno di pesci. Ma vedo anche ragazzi che girano per strada indossando una mascherina di protezione per l' aria che respirano. Certo non in Italia, sono dall' altra parte del mondo ma ormai fa poca differenza. Nei loro occhi vedo e ricordo tanti film dove si parla di un futuro dove la natura non esiste piu', l' inquinamento regna sovrano e la lotta per sopravvivere e' rappresentata solo nel ritrovamento dell' acqua potabile. Ritornando alla realta', nei giorni scorsi ho letto che nel 2015, l' anidride carbonica presente nell' atmosfera ha superato il livello di guardia e non scendera' piu' per molte generazioni. Se guardo ancora negli occhi di quei bambini mi domando come sia possibile che ci siamo ridotti cosi'...

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28/05/2021
SENTENZA DI CONDANNA
Ogni tanto parlo di animali, specie dei nostri amici cani e gatti ma anche di altri e delle violenze che subiscono per mano dell' uomo. Ma a volte, come ora, il finale e' (quasi) a lieto fine. Alcuni giorni fa la Corte di cassazione ha confermato la condanna di un uomo che dovra' pagare 2.000 euro di multa per aver lasciato il suo cane in un giardino lontano da casa sua e senza cure. Non e' diventato illegale lasciare il cane in giardino da solo ma, in questo caso non e' precisamente cosi'. C'e' modo e modo di abbandonare un cane. Siamo abituati ad abbandoni clamorosi e classici, come sull' autostrada o in aperta campagna o ancora all' autogrill...ma abbandonare qualcuno ha un significato piu' profondo. Sarebbe come abbandonare un essere umano dentro la nostra casa, non rivolgendogli mai la parola o non curarsi delle sue necessita'. Abbandonare un cane mettendosi la coscienza a posto perche' lasciato in un terreno di proprieta' e dandogli da mangiare quando capita, e' la stessa cosa. Il cane in questione viveva in pessime condizioni, con macchie di sangue sul corpo e pelle e ossa (visto da testimoni). Chissa' che sia la volta buona che qualcuno guardi con occhi nuovi questo animale che ci accetta per quello che siamo e ci ama tutta la vita!

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04/06/2021
VOLGARITA' IN TV
Ho letto che chi vede la TV italiana all' estero si meraviglia per il basso livello culturale di alcuni nostri programmi televisivi, intrisi di scurrilita', parolacce e doppi sensi. In molti Paesi europei tutto cio' e' vietato. In Italia invece, illudendosi di fare piu' audience, e' tutta una corsa alla volgarita'. E non si deve essere per forza bigotti o puritani benpensanti per capire quando si va oltre i limiti della decenza. Anche nei nostri piccoli centri a volte succede che per le feste del Santo Patrono, i comitati organizzatori invitino comici o compagnie teatrali che non fanno certo mancare scurrilita' e barzellette con riferimenti anche religiosi, anche se non tutti fortunatamente sono cosi'. Ma questo appena descritto e' niente in confronto a cio' che si vede e si sente in tutte le case italiane attraverso la TV di Stato o commerciale. E' davvero una cattiva maestra che pero' ha una forte influenza sulle nostre abitudini. Quando si ricorre alla volgarita' vuol dire che si e' arrivati alla frutta e non si hanno solidi e validi argomenti. Questo vale in TV come in altri campi del vivere sociale. Secondo una importante ricerca, per due italiani su tre la volgarita' in TV e' insopportabile e ha raggiunto la saturazione, assieme all' arroganza della politica!

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13/06/2021
SUPER ADSL
veramente cambiando (anche se non ce ne siamo ancora accorti), ma il cammino e' ancora lungo, specie nei piccoli centri, a volte costretti a sfruttare le reti 3G e Wi-Fi gratuite di zona con appositi device, con grandi sacrifici. Eppure, a ben pensarci, ogni giorno ci colleghiamo a Internet sfruttando la linea ADSL, la rete 4G/LTE dello smartphone e il 3G dell' Internet Key: a mettere assieme tutte queste bande, verrebbe fuori una super ADSL che non avrebbe nulla da invidiare neanche all' ultra banda larga offerta dalla fibra. Certo, non parlo di sommare tra loro le diverse bande, operazione impossibile per evidenti motivi tecnici, ma era una metafora per far capire a chi di dovere che tutti abbiamo il diritto, compatibile con il nostro modello di vita, se non gratis, dietro il pagamento di un canone o una tariffa ricaricabile, ad avere l' ingresso libero ad Internet, possibilmente anche con linee veloci e robuste, visto che ormai la nostra vita pubblica e in parte anche quella privata, si svolgono piu' sulla Rete che nella vita reale. Siccome paghiamo le tasse e sappiamo dove vanno a finire alcuni investimenti sulle Aziende e Compagnie telefoniche da parte dello Stato, vorremmo, per cominciare, che almeno dove sono stati posati i cavi della fibra, con una spesa pazzesca, che venisse sfruttata da qualcuno in grado di renderci un servizio piu' civile della velocita' attuale dell' ADSL, risibile anche per gli abitanti del Bangladesh!

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19/06/2021
SUICIDIO FOSSILE
Non si contano piu' gli allarmi sui danni provocati dalle fonti fossili. Eppure l' epidemia di malattie e di morti premature non frena la pioggia di aiuti pubblici a petrolio, gas e carbone, i killer piu' grandi del clima e del riscaldamento, responsabili di una vera strage planetaria. Sia in Italia che in Europa, ma anche a livello globale, si calcolano costi sanitari elevatissimi per i malati, senza contare i tantissimi decessi, a causa dell' inquinamento. Noi siamo il Paese della UE con piu' morti prematuri per l' aria inquinata. Eppure ai produttori di energia inquinante vanno sussidi statali, a livello mondiale, 5 volte di piu' che alle energie pulite. Tra agevolazioni fiscali, finanziamenti, incentivi e altre prebende, le cifre pazzesche che ne scaturiscono sgretolano il mito che i combustibili fossili siano economici, mostrando quanto e' enorme il loro costo reale. Questi enormi sussidi non sono piu' giustificabili., distorgono il mercato e danneggiano le economie dei Paessi piu' poveri. La scusa che le fonti fossili sono un male necessario per dare energia a tutti non regge. Fra 15 anni, con un investimento del costo di 10 F15 all' anno, si potrebbe dare elettricita' all' ultimo sesto della popolazioe mondiale che ancora non ce l' ha (fonte: Oilchange Inc.). Invece i Governi preferiscono spendere il doppio per cercare nuove riserve di combustibili fossili!

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25/06/2021
TERRA CALDA
Anche se riuscissimo a rispettare i parametri dettati dall' ONU per tenere la temperatura globale di 2 gradi piu' bassa dell' attuale, lo scenario rimane apocalittico. 75 Paesi riuniti in conferenza hanno affermato che il riscaldamento globale e' piu' grave di altri pericoli, come armi di distruzione di massa, crisi dell' acqua, migrazioni di massa involontarie e impennate dei prezzi dell' energia. Secondo la NASA non e' mai stata rilevata una temperatura cosi' alta dal 1880 ad oggi e il 2016 e' anche piu' caldo del 2015 dei record! Tutta colpa dei gas serra e dell' anidride carbonica, una conseguenza quindi dell' attivita' umana, in particolare dei combustibili fossili e della deforestazione. Questo aumento di calore sta sciogliendo i ghiacci dei poli e di conseguenza l' innalzamento dei mari avanza inesorabile. Inoltra l' assenza di piogge crea zone di siccita' con risvolti negativi per il settore agricolo, specialmente in quei Paesi in cui e' una fonte primaria dell' economia, spingendo quindi gruppi di persone a spostarsi in cerca di sostentamento. Abbiamo poche scelte: se vogliamo curare la "febbre" del nostro pianeta, dobbiamo farlo prima di subito, prima che sia troppo tardi. I leader mondiali devono prendere decisioni importanti e immediate. Ridurre i consumi e raddoppiare la produzione di energie rinnovabili e' di primaria importanza. Ciascuno di noi e' chiamato a scegliere stili di vita piu' sobri e secondo natura. Ne va del futuro di tutti, presenti e prossimi!

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01/07/2021
GIOCO D' AZZARDO
Con una mano lo Stato ha sempre punito chi tiene o partecipa ad un gioco d' azzardo e con l' altra ha elargito autorizzazioni, e' stato ed e' fonte di cospicue entrate, ignorandone gli effetti. Nel 2019 le intallazioni delle slot sono aumentate. Pensate che il 12% dei consumi privati e' destinato a quello scopo pauroso. Non solo le famiglie si impoveriscono e la dipendenza devasta la personalita' ma c'e' anche la crisi sociale e civile di una comunita' che confida nella fortuna piuttosto che cercare di costruirsi un futuro. Che lo Stato vi faccia affari e' un segno di decadenza e di propensione al suicidio. Eppure l' informazione e' poca e distratta su tale malattia che corrode. In TV tengono banco altri temi come i vari DDL sulla liberalizzazione delle droghe leggere, speriamo non liberalizzino anche le slot machine, cosi' ci autodistruggiamo definitivamente! Vi sono stati pericolosi intrecci tra politica e padroni delle slot, cui sono stati condonati miliardi di euro di multe che sarebbero serviti a finanziare spese e servizi pubblici. Il silenzio e' quantomeno sospetto. Il Governo farebbe un grande gesto se riuscisse a chiudere piu' spazi a questa prassi rovinosa, ormai consolidata!

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15/07/2021
PRIVILEGI PER RICCHI
Da tempo in Italia ben 11 milioni di cittadini rinunciano a curarsi per motivi economici (fonte Istat). Da tempo, all' aumento del costo dei farmaci si aggiunge quello delle strutture private, per gravi carenze nel servizio pubblico. E da tempo nessuno fa niente per rimediare. Questo Paese premia il privato in ogni ambito dall' infanzia alla terza eta', trascura la giustizia per favorire amici pregiudicati e ignora l' evasione fiscale e la corruzione mentre spreca enormi risorse dove a volte non servono. Il fisco ci tartassa ma abbiamo servizi sociali davvero scadenti. Spesso ci vantiamo che la nostra Sanita' e' la migliore del mondo e in parte e' anche vero. Ma quando leggo che 11 milioni di cittadini rinunciano a farsi curare perche' non possono permetterselo o quando sento che per un esame medico occorre aspettare piu' di sei mesi, allora mi chiedo se l' eccellenza della Sanita' non sia un privilegio per pochi benestanti. Il ricorso al privato andrebbe fatto nel quadro della solidarieta' e non per frodare i pazienti ma per rendergli il miglior servizio possibile, viste le tasse che ci fanno pagare!

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21/07/2021
TIFO E VIOLENZA
Siamo riusciti nel tempo a mettere insieme politica, tifo scatenato e guerre di religione. Ma non ne abbiamo ancora capito le conseguenze, anche se cominciamo a vederne i frutti. Certo, la parola "guerra" spaventa, pensando anche che fra religione, politica e sport ci passa un oceano. Il tifo ormai si identifica con la violenza. Se lo sport fino a poco tempo fa era segno di festa, bandiere e cacciara, ora non passa partita, fuori o dentro gli stadi, dove il tifo non diventi lotta, isterismo bestiale, praticato anche da gente che fino ad un' ora prima era normale, pacifica e tifosa come lo siamo tutti. Oggi si parla di cani sciolti, emarginati, paranoici e dissociati. Trasformare tutto in guerra pare sia la nuova invenzione elaborata bene da una razza di persone trasformata in assassini. Come possiamo accettare che un 25enne minacci prima gli Europei di calcio, poi armato fino i denti, in una Nazione controllata come la Francia, compia una strage? Quanto c' entra la religione in questi fatti? Quanto c' entra la droga o la vendita di armi? Quali sono gli errori dei politici, dei presidenti sportivi e delle forze dell' ordine non coordinate e collocate in luoghi e tempi sbagliati? Se se ne parlasse di meno e si lavorasse di piu' e con pazienza, nelle scuole, in TV, nei dibattiti politici, se con le tifoserie si potesse distinguere i pazzi dai tifosi e gli infiltrati dagli spettatori, serebbero metodi preventivi ben piu' efficaci e concreti che aspettare l' evolversi dei fatti e affiare semplici punizioni.

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28/07/2021
LAVARSI DI MENO
Puo' sembrare una follia ma l' appello dell' ambientalista inglese McCarthy dice che dovremmo lavarci un po' meno. Io ricordo gli anni '70, quando il bagno o la doccia li facevamo una volta a settimana e non ricordo di aver mai puzzato o qualcuno lamentarsi che io fossi sporco e come me la maggior parte dei miei conoscenti. Potrebbe comunque apparire come un invito ad essere meno puliti ma, anzi, e' scientificamente provato che lavarsi troppo spesso fa male alla pelle, sopratutto con i detergenti di oggi, che sono spesso troppo aggressivi o non idonei al nostro ph. Inoltre lo stesso McCarthy ha aperto i suoi dati all' opinione pubblica e parlano chiaro: per fare una doccia occorrono 60 litri d' acqua. Pensiamo ad una famiglia di 4 persone con una doccia al giorno, senza considerare tutti gli altri usi quotidiani e l' impiego di energia per avere l' acqua calda. Si pensa che le prossime guerre saranno fatte per l' acqua. Pensiamoci prima di fare una doccia e ricordiamoci che per essere puliti non e' necessario lavare completamente il nostro corpo tutti i giorni (dipende poi dal contesto dove si sta e cosa si fa), consumando una quantita' d' acqua che in molti Paesi del mondo una famiglia non arriva a consumare in un mese!

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04/08/2021
GIOCO O AZZARDO
Una volta, ai miei tempi, la parola gioco significava allegria, chiasso, cortile, calcio, ginocchia sbucciate. Oggi quella parola puo' significare anche "azzardo", cioe' proprio il contrario di gioco. Non tentiamo di addolcirci la pillola. I furbi, i mafiosi e i gestori dei bar e dei locali vari giurano che l' azzardo e' un gioco, ma e' quel gioco che sta rovinando la vita a milioni di persone. L' azzardo non ha niente a che fare col gioco. Il Governo dovrebbe intervenire con piu' durezza per tutelare le famiglie, che non cadano in questo ulteriore equivoco. Alfano, a nome del Governo, ha annunciato un' iniziativa per rivedere la disciplina del settore, ma nel mentre ha tirato in ballo l' attenzione ai bilanci dello Stato. L' Italia e' un Paese che per vivere ha bisogno dei soldi delle multe, delle bische e dei parcheggi in seconda fila, ma anche dei guadagni di lotterie varie, gratta e vinci, bingo, lotto, superenalotto, schedine e cosi' via. Mi chiedo se la lotta all' evasione fiscale, il lavoro ai giovani, l' aiuto alle aziende in crisi, la cultura in genere, le aree turistiche e le infinite bellezze della nostra terra non potrebbero essere fonti di reddito piu' serie ed oneste? Invece l' erario, non potendo perdere risorse dal businness delle slot, raccoglie dalla parte giusta e da quella sbagliata. E allora giochi chi vuole giocare e azzardi chi vuole azzardare, tanto l' Italia e' sempre stata cosi'!

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10/08/2021
TAROCCHI DI STATO
Oggi, si legge su alcuni siti specializzati in occultismo, e' possibile parlare al telefono con le cartomanti spendendo meno del famigerato 899. Come? Acquistando una carta prepagata da 10 a 150 euro! Il costo di un minuto e' di 0,70 euro circa. Insomma, una chiacchierata con una fattucchiera per 1 ora ti costa 50 euro! Dove si acquistano le prepagate? Nei punti vendita Lottomatica! Si, proprio Lottomatica, cioe' lo Stato! Che si fa promotore della menzogna, di chi ci racconta il falso in cambio di denaro, invece di dire no a tutto questo! Se penso a quanto si legge e cioe' che il boom di richieste e giro d' affari e' alle stelle per merito di 13 milioni di italiani, che ricorrono regolarmente a cartomanti e fattucchiere, a questo fiume di denaro che nasconde manipolazioni psicologiche con un giro d' affari di piu' di 6 milioni di euro, la stragrande maggioranza dei quali in nero, mi fa incazzare non poco...e pur leggendolo da fonti attendibili stento ancora a crederci quanto possiamo diventare sciocchi e schiavi di tale pratica...ma purtroppo la realta' a volte supera l' immaginazione come in questo caso. E oltre che biscazziere con i vari Totoscommesse e Grattini, il nostro Paese si scopre pure chiromante!

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16/08/2021
LO ZOO VIRTUALE
Ormai sono anni che sentiamo dire che gli zoo di tutto il mondo stanno per essere chiusi. Molte campagne in tal senso sono state fatte, per chiudere queste strutture, nate per esporre animali a noi lontani e costringerli a una vita da prigionieri in spazi inadeguati. Pero' finora non se n'e' fatto nulla. Per quanto possano essere belli, quegli animali sono dei carcerati che scontano le loro colpe mai commesse. Dicono che i cinesi sono pronti a sostituirli con gli zoo virtuali, che nei prossimi tre anni potrebbero diventare realta'. Attraverso immagini, suoni e proiezioni, sara' possibile guardare gli animali come se fossero davvero li' o come se noi fossimo con loro. Se i cinesi, che ci hanno abituati a fare le cose in grande, mettessero la prima pietra di un percorso di civilta' nei confronti di quegli animali, che finora sono stati privati della loro liberta' al solo scopo di rubare un sorriso o un' espressione vagamente interessata, ne saremmo immensamente felici.

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26/08/2021
IL FLAGELLO DEGLI INCENDI
Due righe sugli incendi che hanno devastatato la Sardegna, la Sicilia e ora altre parti d' Italia e del mondo. Una delle cause potrebbe essere questo caldo eccezionale ma penso che sia piu' la mano dell' uomo anche se non si hanno certezze in questo senso. Non dobbiamo sentirci padroni di fare quello che vogliamo ma di custodirlo usando il buon senso. I dati ufficiali dicono che sei volte su dieci i responsabili sono i piromani ( lo proverebbe il ritrovamento degli inneschi). La natura attraverso i fulmini ha solo il due per cento di colpe, tutto il resto e' la mano dell' uomo, volontariamente o distrattamente. I Carabinieri Forestali hanno intensificato la sorveglianza ma il problema, come si e' visto, rimane. Ma perche' i piromani si divertono cosi' tanto a distruggere la natura? In molti casi ci sono interessi economici, come l' abusivismo edilizio o lucrare sul reimboschimento. Non bastano nemmeno le (poche) pene inflitte ai (pochi) responsabili trovati ma ci vuole un grosso lavoro di formazione, a partire dalle scuole, per far capire l' importanza del rispetto per l' ambiente.

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31/08/2021
INSIDIE DELL' WEB
Non ci bastava la pandemia, ora arriva anche il virus informatico a colpirci. L' origine non e' nota, chi dice che arrivi dalla Germania, chi dalla Russia (che tollera certe azioni sul suo territorio). Se ne parla da tempo ma siamo stati colti impreparati. Era evidente che prima o poi sarebbe toccato anche a noi. La TV ci ha aperto il mondo ma e' servita anche alla propaganda dei dittatori, la Rete e' una delle piu' grandi rivoluzioni mai avvenute nelle relazioni sociali, economiche, scientifiche e culturali, ma era inevitabile che vi si introducessero malfattori e criminali, servizi segreti, terroristi, attaccando aziende private e servizi pubblici, rubando informazioni, progetti, brevetti e mettendo in ginocchio funzioni vitali. Le misure di difesa esistono, a tutti i livelli, ma le proposte di legge sono ferme. Eravamo troppo impegnati con la prescrizione! Dopo che gli attacchi hanno colpito centinaia di enti e societa', la politica sembra essersi svegliata. Ora esiste un' apposita Agenzia, la protezione dei dati andra' via via integrandosi con migliori istruzioni ai dipendenti perche' non diventino facilitatori dell' ingresso del virus. Si e' aperta una forte lotta tipo "guardie e ladri", quasi a ricordarci che mentre tutto cambia, l' umanita' e' sempre la stessa!

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10/09/2021
PENSIONI "SPAZIALI"
Una notizia apparsa su tutte le grandi testate giornalistiche recita che il padrone di Amazon si e' prenotato un viaggio "spaziale" per festeggiare la sua andata in pensione! Una cosetta cosi', da soli 28 milioni di dollari ( a testa se ci va con la famiglia). In questo mondo dove c'e' ancora una larga fetta di poverta', sentire certe notizie, certi sprechi enormi e taciuti, e' una vergogna, ed e' un termine riduttivo!
Tutti quei "signori" ricchi e potenti, indifferenti, politici populisti e arrivisti, pronti a scambiarsi accuse e critiche l' un l' altro per qualsiasi argomento, opinionisti e commentatori della politica o dello spettacolo, dovrebbero riflettere su certi avvenimenti e trattarli come dovrebbero essere trattati, parlare un po' di piu' della poverta' nel mondo per cercarne davvero le cause, confrontandosi con tutti questi egoismi e con certe notizie di "viaggi spaziali" per diletto. Forse col tempo potremmo immaginare e preparare progetti di ricostruzione di questo mondo malmesso. Per finire,lo "sfizio" di volare nello spazio di questo "signore" non e' solo per puro divertimento ma e' anche un "businnes" su cui poi potra' lucrare, portanto dei suoi pari a fare altri "viaggi"!
E non mi si venga a dire che, grazie ad Amazon sono cresciute piccole aziende e che quel "signore" ha potuto fare beneficienza per milioni di euro. Se lo ha fatto vuol dire che gli avanzavano!!
Finche' non si risolveranno radicalmente i problemi inerenti la poverta', rinunciando all' autonomia assoluta dei mercati e della speculazione finanziaria e aggredendo le cause strutturali delle iniquita', non si risolveranno i problemi del mondo e, in definitiva, nessun problema!

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17/09/2021
ZANZARE VS BIOLOGICO
Ogni estate la lotta alle zanzare e' sempre piu' violenta, pruriti ed eritemi rovinano la pelle e spesso il ronzio impedisce il sonno. Anni addietro si e' tentato l' uso di trattamenti antizanzare con camioncini che sparavano nell' aria nuvole di sostanze top secret che, a detta dei tecnici, avrebbero dovuto liberarci del problema. Invece il problema e' rimasto. In compenso, dopo 30 anni, sono quasi scomparse le farfalle, i pippistrelli e molti insetti che davano voce alla primavera. Le zanzare invece sono diventate piu' resistenti. Probabile che la strada intrapresa finora, non sia stata quella giusta. Ne' spray ne' lampade a luce killer riescono a debellarle. E se provassimo col bio? Analogo discorso in alcune citta' dove proliferavano i piccioni, hanno messo in circolazione le taccole che si nutrono di uova di piccione, ci sono dei Comuni, sempre al Nord, che hanno investito sulle libellule, antica soluzione contro le zanzare. Queste sono capaci di mangiare fino a 400 zanzare al giorno. Anche pesci nei laghetti hanno ottenuto ottimi risultati. Lotte simili hanno tempi lunghi ma alla fine i risultati non deludono quasi mai.

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21/09/2021
PARLIAMO DI SUD
Torniamo a parlare di Sud. Perché ci sono 82 miliardi dei 205 del Piano di resilienza e rilancio che dovranno affluire nel Mezzogiorno e 25 milioni di italiani che hanno voglia di fare la loro parte per spingere la ripartenza del Paese. E solo pochissimi, per consuetudini o antiche abitudini, immagina un Meridione usato da chi pensa che chi ci vive sia li' per sopravvivere.
Non bisogna sprecare l' occasione. Bisogna essere realisti. Non dobbiamo appellarci sempre alla mancanza di risorse. E nemmeno al fatto che non ci siano progetti o capacita'. Per quanto siamo abituati a concentrarci sulle mancanze del Sud, le eccellenze ci sono e arrivano a ricoprire ruoli di leadership spesso mondiali. Pensiamo che il Mezzogiorno, preso separatamente dall’Italia, è il primo produttore al mondo di carciofi, cime di rapa, finocchio in grumoli...primo produttore in Europa di pomodoro da industr...di albicocche e uva da tavola. Il valore della produzione di grano duro del Mezzogiorno è superiore a quello di Francia e Grecia messe assieme. Questi sono primati dati alla mano! Meno quelli dei poli tecnologici che pure ci sono e funzionano attorno alle città di Catania, Bari, Cosenza, Napoli. E allora? Realismo significa fare i conti senza un controllo del territorio che è troppo buono con chi non rispetta le regole e con la malavita.
Poi c'e' una burocrazia e un’assenza di infrastrutture che aggira le normali regole di convivenza e che impedisce la connessione e l’integrazione delle filiere produttive favorendo la cronica mancanza di valorizzazione della produzione. Come dire, troppo spesso ci siamo occupati di quello che potrebbe essere il Mezzogiorno dimenticando, o volendo ignorare, quello che è attualmente, nel bene e nel male.

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27/09/2021
IL CASO BIOLOGICO
Cibo e informazione furbetta. Sparano notizie manipolate e ricerche furbette, che invece di informarci confondono le acque. Certi studi hanno fatto scalpore dicendo che il cibo trattato con pesticidi e' uguale a quello convenzionale. Erano finanziati dalle multinazionali della chimica e degli OGM...I cibi biologici sono veramente piu' nutrienti di quelli tradizionali prodotti con pesticidi? Il caffe' fa bene o male alla nostra salute? E la cioccolata e' vero che ci fa ingrassare? E molte domande ancora...che ci poniamo, spesso incosciamente, quando ascoltiamo notizie di ricerche scientifiche o affermazioni di esperti che dicono l' esatto contrario di quanto affermato da altri. Di solito restiamo spaesati, con un senso di fastidio che ci fa venire voglia di non dar retta a nessuno, un po' come avviene con le sistematiche e odiose risse televisive tra i politici, che contemplano solo il loro punto di vista. Ma per colpa dell' era informatica di tendenza sempre piu' diffusa nel mondo dell' informazione, non si controlla piu' l' autenticita' e l' autorevolezza delle notizie che si danno ai cittadini. Si riferisce solo quell detto da altri, presupponendo che questi lo abbiano gia' fatto di loro iniziativa, mentre in realta' non e' cosi'. Il fatto che 2 ricerche non hanno trovato differenze tra cibi tradizionali e biologici, non dimostra che non ci siano, ma che non sono state trovate. Bisogna quindi capire se sono state davvero cercate. Se dicono che tra una mela biologica e una normale non vi sono differenze di residui di pesticidi una volta sbuciate, hai voglia a cercare di smentire la scienza. Il lettore e il consumatore sono avvertiti: sulle informazioni e su certe ricerche e' bene vedere cosa ci sia dietro, o meglio, sotto la buccia!

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08/10/2021
RINGRAZIARE SEMPRE
Ce lo dimentichiamo troppo spesso. Ci scordiamo della bellezza della vita che abbiamo, dei privilegi come studiare, lavorare, fare sport, avere tempo libero da condividere con gli altri, rispetto a moltissimi che non li possono avere. Nemmeno la pandemia ci ha spinto a riflettere su queste cose. Neanche quando leggiamo come, in quest' ultimo anno trascorso, sono aumentate le differenze tra Nord e Sud del mondo o di quanti bambini in piu' muoiono di fame. Nessuna di queste cose ci ha scalfitti. Noi pretendiamo, coi toni di voce, nello spreco, nell' incoscenza del voler tutto e subito, nello sfruttamento dei limiti e delle risorse della terra. Come se tutto ci fosse dovuto, a prescindere dal mondo che ci circonda. Sarebbe giusto se cominciassimo a dire "grazie", ogni giorno. Grazie a chi e' in ascolto, anche senza sentire, a chi e' da qualche parte e sorride al nostro grazie. Ai nostri genitori (anche se qualcuno non c'e' piu') solo per il fatto di averci messo al mondo. Grazie perche' stiamo bene, perche' possiamo mangiare, perche' cio' che abbiamo possiamo permettercelo. La pandemia avrebbe dovuto insegnarcelo di piu'. Anche ad essere grati del fatto che siamo ancora qui a scrivere, leggere, condividere, gioire e vivere. Non dimentichiamocelo. E soprattutto non ricordiamolo solo quando ci capita di essere costretti dentro un limite.

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14/10/2021
VERITA' DI CONTRABBANDO
Chiromanti, maghi e fattucchiere sono squallidi personaggi che approfittano della fragilita' e delle condizioni di sofferenza della gente. C'e' una frase dello scrittore inglese Chesterton, molto significativa, a proposito di quanti si considerano moderni ed emancipati solo perche' nel tempo sono diventati atei o agnostici: "chi non crede in qualcosa di piu' grande e piu' importante e potente di noi, non e' vero che non crede in niente, perche' comincia a credere in tutto". E in questo "tutto" rientrano gli oroscopi, i maghi e fattucchiere cui si rivolge una fetta molto ampia della popolazione, anche persone di elevato livello culturale e professionale, per fare scelte di vita quotidiana o per determinare impegni profondi e duraturi. Non si e' piu' artefici del proprio destino, ma ci si affida alla lettura delle carte o della mano da parte di maghi, chiromanti e fattucchiere che fanno la propria fortuna sulle paure, spesso su una vera dabbenaggine, di quanti sono incerti e smarriti nella vita. Non bisogna dar retta a veggenti e cartomanti perche' sono dei delinquenti che cercano di dare una verita' di contrabbando.

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20/10/2021
GIORNALISTI IN-CREDIBILI
Almeno un italiano su due non li ritiene credibili ed essi stessi riconoscono enormi pressioni politico - affaristiche. Siamo il Paese europeo dove piu' giornalisti dicono di essere pressati da politici e potere economico. Questo e' un segnale che dovrebbe dare la sveglia a chi lavora in TV e nella carta stampata. Tanto piu' se pensiamo che i cittadini italiani pagano il canone obbligatorio per la TV di Stato e il canone occulto, cioe' quell' enorme quantita' di sussidi statali erogati da decenni a giornali, radio e tv private locali in nome del pluralismo dell' informazione, della democrazia e di altri nobili principi. Se 8 giornalisti su 10 dicono di percepire pressioni politiche, siamo il Paese europeo in cui questo fenomeno e' il piu' consistente. Parliamo di pressioni, richieste e ammiccamenti che si esercitano nel lavoro di tutti i giorni. In Italia le pressioni politiche sono piu' forti della pubblicita' che nei Paesi europei piu' evoluti. Infatti siamo il Paese con il maggior bombardamento politico nei TG, dove a volte parlano anche se la notizia in realta' non esiste! E' la pubblicita' a dettare i contenuti nelle riviste femminili e anche maschili e i giornalisti, anziche' esprimere la propria personalita', mettono il cervello nel cassetto. Sappiamo bene che i giornalisti seri nel nostro Paese ci sono e meritano la nostra stima, ma almeno la meta' delle persone non si fida dei media. Sara' mica colpa dei soliti immigrati?!

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26/10/2021
PRENOTARE STANCA
Secondo le nuove regole imposte da Trenitalia saranno sempre di piu' i treni che richiederanno la prenotazione. Quando entreremo in biglietteria dovremo avere le idee ben chiare su quale treno prendere. Ma in Italia,dove il ritardo e' una costante e le coincidenze saltano, il tutto rischia di diventare una beffa aggiuntiva per il viaggiatore che, oltre a subire il disagio di salire sul treno successivo, dovra' anche fare la coda per cambiare la prenotazione del treno che ha appena perso!

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30/10/2021
ANCHE NOI ERAVAMO CLANDESTINI
Il nostro Governo in questi giorni si dibatte fra l' economia mondiale con i suoi riflessi nazionali e la polemica politica sull' immigrazione. Io volevo dire in poche righe, qualcosa circa l' immigrazione.
Sebbene sia chiaro a tutti che l' immigrazione di massa pone un problema di difficile soluzione sia sul piano dei diritti umani, sia su quello dei cittadini e, infine su quello economico, è però anche chiaro che esistono dei limiti oltre i quali non è possibile accettare misure che offendono prima di tutto la dignità umana.
Allo stesso modo non è possibile accettare l' equazione clandestino-delinquente, così pesantemente dichiarata da una componente del Centrodestra. Forse in questo caso, la cultura ci viene in aiuto per farci capire un po' di piu' questa situazione, o almeno per farci riflettere. Nei giorni scorsi ho avuto la fortuna di leggere on line, alcuni passi del libro di Sandro Rinauro, ricercatore in Geografia Politica all' Università di Milano, dove si parla dell' emigrazione italiana in Belgio nel primo dopoguerra, quando i clandestini italiani venivano imprigionati e radunati nel famigerato Petit Chateau, la caserma-prigione di Bruxelles, e ivi lasciati a pane e acqua per giorni o settimane. Venivano poi caricati su convogli ferroviari ed espulsi dal Paese.
Qual' è la differenza tra Lampedusa e Petit Chateau? Che in Sicilia ci sono i clandestini africani e in Belgio erano italiani!! Cosa avevano fatto di male? Avevano cercato, in Belgio, un posto di lavoro, lasciando l' Italia immersa nella poverta' postbellica, che cercava, con il Governo De Gasperi, di regolare l' immigrazione, cercando accordi con gli altri paesi europei che avevano bisogno di manodopera, sopratutto nelle miniere (...nel 1946, a Martinelle, in Belgio, 136 minatori italiani ci lasciarono la vita...) ma non sempre ci si riusciva, e allora non restava, per molti italiani che l' "ingresso" irregolare in quelle nazioni. Seguono cifre impressionanti con decine di migliaia di nostri emigrati clandestini ( in pochi anni ) coinvolti in storie drammatiche, con donne morte con i loro bambini nella neve delle Alpi mentre cercavano di passare in Francia per raggiungere i loro parenti. Vale la pena di rifletterci un attimo...

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07/11/2021
CHIAMARE IL CUP
Per esperienza personale, purtroppo, mi sono scontrato con questa realta' tutta italiana, quasi nascosta, del nostro sistema sanitario nazionale. E' il CUP, il centro unico di prenotazione di una visita medica. Al fine di concludere un' operazione che, di per se, sarebbe durata 5 minuti, ma che si e' trascinata per giorni, mi sono preso la briga di approfondire un po' la questione. Si inizia chiamando i vari numeri verdi o i recapiti al costo di uno scatto, chiamate che se messi in attesa, durano anche 20 minuti, e poi magari si viene avvisati che gli operatori sono tutti occupati e che sarebbe meglio richiamare piu' tardi. Dopo vari tentativi, quando finalmente si trova l' addetto giusto, la seconda sorpresa. I CUP, centri unici di prenotazione, nonostante i 50 milioni di euro previsti dal piano di contenimento delle liste di attesa, approvato nel 2006, che, nella maggior parte dei casi, esistono solo sulla carta. Chiamando il CUP, ci si aspetterebbe di prenotare gli esami. Magari facendo un paragone tra i diversi tempi di attesa per poi decidere.
IMPOSSIBILE!
Le varie strutture che offrono le prestazioni (asl, ospedali pubblici, istituti privati e convenzionati) non sono in rete, non sono collegati fra di loro. Gli operatori spiegano che per molte richieste occorre telefonare alla singola struttura. Io sono stato sbalzato da un ospedale pubblico ad un istituto privato che mi ha indicato una struttura convenzionata dove, non riuscendo ad eludere le loro gia' numerose prenotazioni, mi ha reinstradato al primo ospedale contattato. Dopo un altro tentativo, l' addetto, molto efficiente, mi fornisce una lunga lista di centri da chiamare per le varie prestazioni e una dritta sugli orari in cui conviene chiamare. Ma il consiglio finale e' quello di andarci di persona, dopo essermi informato dal mio medico di base, se effettivamente sa dove possa trovarsi la struttura dove effettuare il tale esame!!
INCREDIBILE!
Ho chiamato l' AGENAS, l' Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali, dove mi spiegano gentilmente che loro hanno stabilito i tempi massimi di attesa per gli esami e che ogni regione deve rispettarli, che di fatto pero', alcune sono rimaste immobili, altre hanno studiato contromisure, potenziando il CUP regionale o puntando sul ruolo effettivo dei medici di base, con il servizio telefonico di prenotazione unica "sovracup" e "smart card", soluzioni innovative che pero' funzionano solo nelle grandi citta'. Io che abito in un paesino disperso, per le questioni piu' problematiche avrei dovuto rivolgermi, con regolare istanza, al Tribunale del Malato, dove qualcuno rischia di soffocare fra le pratiche ineluse di cittadini delusi...
Alla fine, stanco di essere preso in giro da tutta questa girandola burocratica piu' che organizzativa, mi sono rivolto ad un dottore (della USL) a pagamento, permesso dal SSN in orari fuori servizio, e in 4 giorni ho risolto la situazione. Lo so che l' argomento meriterebbe un ben piu' ampio dibattito, anche in altra sede, ma il metodo e il risultato, solo a livello personale, e' gia' terribile così, specialmente se la sofferenza si trascina da giorni e la pazienza...scappa!
E chi paga per tutto questo? E non una volta sola (le tasse) ma ben due volte, se ci mettiamo anche la parcella!!

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12/11/2021
DI LAVORO SI MUORE
Perche' ogni mattina in Italia esci di casa per andare a lavorare e alla sera rischi di non tornare a casa dalla tua famiglia? Di lavoro si muore, troppo! E la giustizia arriva in ritardo, gli indennizzi sono lenti, per risparmiare avvengono scontri con la burocrazia, con imprenditori che scoraggiano, nascondono, minacciano, con istituzioni che sottovalutano l' invalidita'. I riconoscimento dei diritti delle vittime degli infortuni sul lavoro e' un dramma personale e familiare. Nei cantieri edili il livello di rischio e' il piu' elevato, la morte e' dietro l' angolo e la possibilita' di rimanere invalidi e' piu' alta di qualsiasi altro settore. I controlli sono scarsi, le formazioni aggirate, l' organizzazione del lavoro tra appalti e subappalti infiniti fa delle costruzioni la vera trincea del lavoro. La crisi che stiamo vivendo porta la fretta e i prezzi al ribasso che finiscono per incidere sulla sicurezza. L' INAIL, l' Istituto Nazionale per l' Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che dovrebbe stare con gli operai, alza muri di scartoffie, impone percorsi labirinto per fare in modo che il lavoratore ceda o si accontenti. Gli indennizzi sono bassi, i tempi troppo lunghi, un lavoratore su 5 apre un contenzioso con l' INAIL per far valere le sue ragioni. Mediamente 3 lavoratori su 4 lasciano mogli e figli. I tentativi di minimizzare l' accaduto e le cause degli incidenti sono numerosi. Nei casi meno gravi, magari convincendolo con un assegno, l' azienda propone al lavoratore di mettersi in malattia, che di solito accetta. Il 36% degli infortunati non ha denunciato l' evento all' INAIL. I controlli sono quasi inesistenti in una provincia piu' che in un' altra ma la questione e' ormai generalizzata. Così le imprese tendono a non applicare le norme. I piu' esposti ai ricatti sono i muratori stranieri, quelli che subiscono piu' incidenti. E lo fanno per 640 euro al mese!! Alcuni dati li ho letti su una ricerca dell' IRES per conto della CIGL. Non vorrebbe essere solo una critica sociale, ma solo informazioni per farci riflettere tutti. Nel terzo millennio non si puo' morire di lavoro in questo modo. Di lavoro si deve vivere...possibilmente in modo civile...e le istituzioni dovrebbero preoccuparsi un po' di piu' di questo settore e di questi tragici avvenimenti, piuttosto che continuare a far passerelle in TV o sui giornali per futili motivi o solo per amor di Patria. L' amor di Patria passa per le mani di chi lavora (e muore per esso) e tiene in piedi un Paese gia' zoppicante! Signori, per favore...datevi da fare!

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17/11/2021
DISFATTA L' ITALIA, DISFIAMO GLI ITALIANI
Non e' stato chiesto scusa al marocchino escluso dall assunzione nell' ATM di Milano, pur se residente in Italia dal 2004, ma poi riammesso dal tribunale del lavoro che ha definito "discriminatorio" il comportamento dell' azienda. Nessuno chiedera' scusa ai presidi del sud che il consiglio provinciale vicentino non vuole dalle sue parti. Nessuno ha chiesto scusa al ragazzo di Napoli costretto a cambiare scuola a Treviso perche' emarginato e offeso dai compagni. Invece dovremmo farlo!...a nome di tutti gli italiani che si indignano e rifiutano una deriva xenofoba che mira ad escludere e non integrare, declinando una miriade di fatti preoccupanti in tutto il territorio, dalle botte in un giardino pubblico alla signora senegalese ai volgari cori contro i napoletani nei raduni leghisti. Mettiamoci anche la richiesta di non far salire cinesi e zingari sugli autobus di Firenze perche' puzzano o i posti riservati agli italiani sulla metro milanese...La cattiveria politica e' entrata nella scelta quotidiana al grido: "Era ora!!". La Lega ha vinto la sua scommessa disgregante sul piano emotivo e mentale della sensibilizzazione collettiva. Questa e' ancora una nazione lacerata fra nord e sud, tutti contro tutti. Benvenuti nella disunita' d' Italia! Disfatta la nazione, passiamo a disfare gli italiani! Cito, perche' ognuno ci rifletta, l' articolo 3 della nostra Costituzione: "Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche e di condizioni di vita personali e sociali". Se non si vuole cambiare la Costituzione, c'e' da chiedersi se vogliamo ancora essere una nazione!

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23/11/2021
IL PAESAGGIO, UN BENE PREZIOSO
Il paesaggio fa parte dei beni fondamentali. Ma noi italiani, ritenuti fino a poco tempo fa, nel mondo, fra gli inventori dei paesaggi piu' belli, ne parliamo poco.
Lo trascuriamo spesso e spesso lo distruggiamo. Stiamo dilapidando un patrimonio che ci eravamo costruiti nei secoli. Le leggi, invece di aiutarci, ci confondono, definiscono in modo incerto le diverse competenze fra Stato e Regioni. E gli speculatori ne approfittano, assieme agli amministratori locali disonesti e al clientelismo galoppante. Peggiorano le cose quelle decisioni a breve termine come l' incentivo a costruire ad ogni costo, che sì che portera' un aumento del fatturato dell' edilizia, ma a quale prezzo?!Il paesaggio rurale e urbano sara' danneggiato ma non sembriamo curarcene. Anche i mezzi d' informazio ne sembrano piu' interessati alle fatuita' estive, con poche eccezioni, invece che alle vere inchieste.Avremmo potuto fare molto per il territorio e l' ambiente anche in condizioni precarie economiche e produttive per evitare l' espansionismo delle citta'. Si tratta dopotutto di vita, di condizioni abitative, di salute e di tempo libero, dei beni della continuita' fra generazioni, pur nella necessita' dell' innovazione. Ma ognuno di noi ha nel suo territorio inquietanti ferite. In politica l' ambiente non va di moda. Ne a destra ne a sinistra. Siamo noi a dare il consenso alle irresponsabilita'. Ce ne pentiremo, oppure no, non ne siamo capaci, metteremo sulle spalle degli italiani di domani il peso del decadimento.

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02/12/2021
VITTIME DEI MODELLI VINCENTI
Se pensiamo alla condizione giovanile, al loro modo di vestire tutti uguali, alle notti passate fuori casa a stordirsi con alcol e droghe, pensando di ribellarsi alla societa' che non accettano, dobbiamo trarne alcuni spunti per spiegare loro che stanno cadendo vittime del conformismo, che impone loro dei modelli vincenti come quelli che si arricchiscono in fretta.
Qualcuno potrebbe obiettare o aggiungere dicendo che nessuno pensa piu' ad esaltare i vecchi mestieri legati all' artigianato o all' agricoltura, che i nostri padri non si vergognavano di fare o ad insegnare loro che le cose non si guadagnano in un giorno, che bisogna che imparino cosa sia la creativita' e l' indipendenza, senza le quali saranno incapaci di gestirsi il futuro. Senza criminalizzare le nuove tendenze e i moderni comportamenti, anche se a volte sbagliati, sarebbe meglio valorizzare qualita' e predisposizioni dei giovani, sollecitare la loro competitivita' e dar loro veri valori morali.
La ricerca sfrenata al soldo facile non deve essere l' unico scopo della loro vita. I soldi sono necessari ma non al punto da esserne schiavi. Non si puo' far ruotare la societa' attorno ad essi.
Sui valori e i modelli dei nostri padri ci sarebbe molto da dire ma non al punto di rimpiangerli. Per fortuna oggi, ci sono piu' possibilita' di scelta per il futuro, che pero' va preparato sempre con serieta' e fatica. Qui entrano in ballo i genitori, che dovrebbero educare i figli su questa strada fin da piccoli, piuttosto che viziarli, coprendoli con ogni sorta di ben di Dio, prima ancora che aprano bocca ed esprimano un desiderio. Se all' uomo mancasse il senso della conquista e della lotta, i veri traguardi della vita rischiano di annegare nell' alcol e nella droga.

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12/12/2021
DOVE CONTA SOLO APPARIRE
Da alcuni articoli su parecchi settimanali ho letto dei passi sul ruolo di guida dell' uomo all' interno della coppia, mentre la donna e' segregata al ruolo di "angelo del focolare". Quindi anche i media contribuiscono al ruolo subalterno delle donne rispetto al maschio fino agli estremi della pornografia e prostituzione...Le donne sono note come: la moglie di... e non per un ruolo proprio.
La considerazione della donna come "cenerentola " e' piu' umiliante di "velina" o di "letterina". Ci vuole una parita' di diritti e doveri fra coniugi, compresa la condivisione dei compiti domestici, sopratutto se si lavora in due. Poi la condanna dei programmi televisivi che ci danno un' immagine femminile tanto svilita quanto degradata. Il rispetto della donna nasce all' interno della famiglia, con l' educazione data ai figli prima di pretenderla dai media. Si, ci sono anche delle mamme che spingono le figlie alle selezioni per diventare "veline", come massima aspirazione e ideale di vita. Ma se non invertiamo la rotta e parliamo di serieta' e di sacrifici per il futuro, avremo ancora a che fare con una mentalita' maschilista dura a morire e a mollare i suoi privilegi, e con la "donna oggetto" che, offrendo i suoi servigi, trova la scorciatoia per far carriera, in TV o in politica, pur non avendone la predisposizione. Questo e' il peggio che possa capitare ad una societa' senza valori che cerca solo l' apparire e non sa cosa sia l' essere.

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16/12/2021
PAESAGGIO PREZIOSO
Il paesaggio fa parte dei beni fondamentali. Ma noi italiani, ritenuti fino a poco tempo fa, nel mondo, fra gli inventori dei paesaggi piu' belli, ne parliamo poco. Lo trascuriamo spesso e spesso lo distruggiamo. Stiamo dilapidando un patrimonio che ci eravamo costruiti nei secoli. Le leggi, invece di aiutarci, definiscono in modo incerto le diverse competenze fra Stato e Regioni. E gli speculatori ne approfittano, assieme agli amministratori locali disonesti e al clientelismo galoppante. Il paesaggio rurale e urbano sara' danneggiato ma non sembriamo curarcene. Anche i mezzi d' informazione sembrano piu' interessati alle fatuita' estive, con poche eccezioni, invece che alle vere inchieste. Avremmo potuto fare molto per il territorio e l' ambiente anche in condizioni precarie economiche e produttive per evitare l' espansionismo delle citta'. Si tratta dopotutto di vita, di condizioni abitative, di salute e di tempo libero, dei beni della continuita' fra generazioni, pur nella necessita' dell' innovazione. Ma ognuno di noi ha nel suo territorio inquietanti ferite. In politica l' ambiente non va di moda. Ne' a destra, ne' a sinistra. Siamo noi a dare il consenso alle irresponsabilita'. Ce ne pentiremo, oppure no, non ne siamo capaci, metteremo sulle spalle degli italiani di domani il peso del decadimento.

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24/12/2021
GRATIS O A PAGAMENTO
Alcune riviste, nei loro spazi usati per i consigli agli internauti, indicano dei software gratuiti da scaricare dalle URL indicate. Alcuni utenti si sono lamentati perche' si sono imbattuti in software che richiedevano un codice di attivazione via telefono, che prevedevano il pagamento di tot. euro allo scatto alla risposta piu' tot. euro al minuto. Interpellati a tal proposito su un forum di discussione, e' pervenuta questa risposta: "I programmi da noi indicati sono assolutamente gratuiti. E' probabile che l' utente abbia sbagliato indirizzo di download." Diciamo invece che quell' utente si e' imbattuto (per errore?) in un sito sponsorizzato da Google, presente nella pagina del sito ufficiale. Bisogna tener presente che alcuni siti si permettono di vendere o di fatturare attraverso numeri di telefono a pagamento, dei programmi gratuiti. Non e' illegale ma e' assolutamente disonesto! Per farsi conoscere, questi usano i famosi "Ads by Google" (spazi pubblicitari del noto motore di ricerca) e fanno in modo di far comparire il loro spazio anche sul sito del programma per confondere i visitatori. Facciamo dunque attenzione dove clicchiamo. Se usiamo Google per cercare un programma (io lo uso sul mio sito), diamo la preferenza a siti noti e di indubbia serieta'!!

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28/12/2021
DEBOLI E INVISIBILI
Il pericolo e' cavarsela con gli opposti estremismi oppure dando la colpa ai rom e agli immigrati o, al contrario, che il problema non esiste. Nella periferia di Milano si combatte una guerra quotidiana per la casa a colpi di occupazioni abusive, sassaiole, ingressi sprangati e gente costretta a vivere con la paura di uscire per andare dal medico o a fare la spesa e non ritrovarsi piu' l' alloggio. Le vittime di queste occupazioni sono i regolari, per lo piu' italiani, che hanno diritto all' alloggio popolare, anziani soli e famiglie fragili. I numeri di queste azioni indegne sono da capogiro. Inermi contro occupanti abusivi e il racket delle case. Se si organizzano per protestare vengono tacciati di razzismo. La politica e' latitante, gli manca un' idea di citta'. Questo e' il vero dramma!

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